lunedì 21 giugno 2010

PENSIERO ODIERNO...

Oggi 21-06-2010...
altro lunedì di intenso movimento, mentre ri-aggiorno finalmente il mio vecchio i-phone con la nuova relise 4.0, ascolto Jack johnson e cerco di scrivere 4 righe tanto per non farmi risucchiare dalla scialba serata, ormai organizzata e programmata in quel della mia cameratta, purtroppo in condivisione con il nuovo Principe Macchiavellico di mio fratello.
Cosa mi viene in mente? mha... potrei partire dal trasloco lavorativo presso la nuova sede...( complesso fin troppo avveniristico per l'entità attuale del nostro lavoro!!) avvenuto oserei insinuare con estremo successo caotico, oppure perchè non descrivere, l'enorme presa per il "C..." che ho subito con estrema classe da una squadretta composte da persone che sotto certi versi si sono rivelate proprio delle mezze merde...
Sapete che vi dico, che non ho proprio nessuna voglia di farmi prendere per il culo, che prima o poi sarò sicuramente in grado di tirare fuori ste benedette unghie e affrontare degnamente tutte quelle situazione di palese imbarazzo con il quale la gente si approfitta di me...
UAU meno 3 minuti alla fine...grande aggiornamento...
Buona serata, a prestooooo

martedì 15 giugno 2010

PENSIERO ODIERNO 3...

Vedi cara, è difficile a spiegare,
è difficile parlare dei fantasmi di una mente.
Vedi cara, tutto quel che posso dire
è che cambio un po' ogni giorno, è che sono differente.
Vedi cara, certe volte sono in cielo
come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.
Vedi cara, è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...

Vedi cara, certe crisi son soltanto
segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.
Vedi cara certi giorni sono un anno,
certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara le stagioni ed i sorrisi
son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...

Non capisci quando cerco in una sera
un mistero d' atmosfera che è difficile afferrare,
quando rido senza muovere il mio viso,
quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare,
quando sogno dietro a frasi di canzoni,
dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà...
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...

Non rimpiango tutto quello che mi hai dato
che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora,
anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perchè
questo tempo dura ancora.
Non cercare in un viso la ragione,
in un nome la passione che lontano ora mi fa.
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...

Tu sei molto, anche se non sei abbastanza,
e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi,
tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco,
tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora e così non spaventarti
quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua!
Sii contenta della parte che tu hai,
ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento,
per sentir che ciò che cerco non è il nuovo o libertà...
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...

PENSIERO ODIERNO 2...

E adesso che farò, non so che dire
e ho freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ordini precisi di lavoro.
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
i falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perché volevo dire ciò che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Non so se sono stato mai poeta
e non mi importa niente di saperlo
riempirò i bicchieri del mio vino
non so com'è però vi invito a berlo
e le masturbazioni celebrali
le lascio a chi è maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.

PENSIERO ODIERNO

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli

lunedì 14 giugno 2010

SOMETHING GOOD THIS WAY COMES

IO HO SCELTO,ma il bello della vita è scegliere e non essere messi davanti al fatto compiuto...scegliere è sinonimo di LIBERTA' e ora essere liberi è come vincere un terno al lotto!!! scegliere vuol dire cambiare strada,cambiare vita, lottare!!lottare per qualcosa in cui si crede, per ottenere RISPETTO e CONSIDERAZIONE!!Ed è proprio la considerazione che manca,MI DISPIACE SOLO PER TE,Vale,che ne pagherai in parte conseguenze che non meriti...scusate ma preferisco essere me stesso, che essere qualcosa che non sono per piacere alla gente e per ottenere visibilità e considerazione!!

Jakob Dylan - Something Good This Way Comes